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Descrizione

Sei cammini alla scoperta del Mezzogiorno più autentico. Tra storia e mito, tra leggenda e narrazione.

Il cammino Materano

Il cammino materano nasce nel 2010 con lo scopo di attrarre giovani ragazzi. Gli ideatori furono Angelo Fabiattolico, Claudio Focarazza e Lorenzo Lozito (due archeologi e una guida turistica) che si incontrarono lungo il Cammino di Santiago dopo essersi persi.
In Italia, ci sono circa 110 cammini e quello materano è tra i piú importanti. Infatti, è un cammino ministeriale, quindi tutte le tappe sono controllate tramite delle credenziali: timbri che vengono impressi sul cosiddetto "passaporto del pellegrino" quando il camminatore raggiunge le varie tappe segnate sul percorso. Quello di Ginosa, è attivo solo da qualche anno e, per ricompensare l’immenso lavoro del promotore del cammino Leonardo Giancipoli, le sono stati attribuiti ben due timbri: uno rappresentante la Chiesa Madre e l’altro l’Arcangelo Gabriele. Il cammino materano è costituito da diverse vie che hanno tutte come città d’arrivo Matera:

  • via Ellenica che parte da Brindisi (307 km)
  • via Peuceta da Bari (168 km)
  • via Lucana da Paestum (400 km)
  • via Dauna da Trani (400 km è momentaneamente in stand by)
  • via Ionica, via Sveva(momentaneamente chiuse)
Tutte queste vie sono visualizzabili sul sito web
Magari vi starete chiedendo "Perchè avventurarsi in un cammino?"
La nostra guida Leonardo Giancipoli, secondo la sua esperienza di vita, ci dà la risposta: "Nel momento in cui ti metti lo zaino sulle spalle, porti con te la tua anima e trovi te stesso; impari ad attribuire alla vita un’importanza diversa". Secondo lui, infatti, la societá è eccessivamente presa dalla vita frenetica e non si ha il tempo da dedicare a sé stessi. Perciò, percorrere un cammino, oltre ad essere un modo per conoscere nuove persone, può aiutare a ritrovarsi. Ogni pellegrino percorre il cammino per motivi diversi che possono essere spirituali, culturali, naturalistici.

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