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Informazioni

Descrizione

È un luogo senza tempo, pervaso dal fascino antico: fra case grotta e chiese rupestri

Le cave

Le cave di Ginosa nascono tra il periodo miceneo e la nascita di Cristo, in un periodo molto lungo perché create naturalmente.
Anticamente venivano molto utilizzate perché vicino ad un fiume, ormai prosciugato. Curiosa è l’evoluzione della loro storia; alle origini le abitazioni erano situate nelle grotte, nel versante delle cave in tufo, ma, a seguito di un’idea che prevedeva il riutilizzo del tufo scavato, si è pensato di costruire le abitazioni esterne alle grotte e confinanti ad una chiesa. Ad oggi l’utilizzo delle cave è per lo più turistico e culturale.

Il luogo di culto per eccellenza, all’epoca, erano le chiese rupestri scavate nel tufo. Queste erano circondate dalla natura per simboleggiare la vicinanza a Dio. Le due più importanti sono quella di Santa Sofia e quella di Santa Barbara, oggi abbandonate e con una totale assenza di manutenzione, vessate da continui danni causati da vandali e agenti atmosferici.
I due simboli più rilevanti sono:

  • i due pesci, il primo pronto ad ascoltare l’altro che gli parla;
  • l’affresco rappresentante i tre angioletti che circondano il crocifisso per raccogliere il sangue di Cristo.

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